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Giornale di Brescia -  09/09/2009


Capo di Ponte Comune amico dei camperisti


(pag. 16)

Un Comune che viaggia sulle quattro ruote attrezzate a «casa mobile». Ce
ne sono 53 in Italia e ce n'è uno pure in Valcamonica. E chi poteva
essere se non Capo di Ponte, che negli ultimi tre anni ha associato
spesso il suo nome a quello dei camperisti.
Onore al merito turistico
Il Camper club camuno-sebino e l'Unione club amici ha consegnato
all'Amministrazione capontina la targa «Comune amico del turismo
itinerante», un riconoscimento per gli enti che lasciano spazio all'idea
di uno sviluppo intelligente che accoglie il turismo itinerante.
Tre i parametri minimi da rispettare, e per ciascuno di questi Capo di
Ponte ha messo la spunta «fatto»: realizzare i servizi minimi per gli
autocaravan, non vietarne la circolazione e la sosta e collocare una
regolare segnaletica quale «Comune amico del turismo itinerante» alle
porte del paese.
Gli aderenti devono inoltre offrire la possibilità di utilizzo gratuito
dei servizi essenziali per i camperisti, quali scarico e acqua potabile.
I vantaggi dell'entrare a far parte del circuito sono tanti, su tutti
prevale però il desiderio di aumentare la presenza di turisti sul
proprio territorio.
Strutture e senso dell'ospitalità
La «storia d'amore» tra il Comune di Capo di Ponte e i camperisti è
iniziata l'estate di tre anni fa, con l'inaugurazione dell'area di sosta
attrezzata «Concarena», e ha visto un momento importante nel 2008, col
raduno nazionale di camper.
Il fidanzamento ufficiale è stato il 21 aprile scorso, quando il
Municipio ha deliberato di entrare a far parte del circuito. Ieri alle
19, in sala consigliare, si è celebrato il matrimonio, con la consegna
del riconoscimento di «Comune amico del turismo itinerante».
Un'unione azzeccata, visto che tra gli scopi del Camper club
camuno-sebino c'è la diffusione sul proprio territorio della cultura del
turismo itinerante, turismo che incentiva la visita dei piccoli borghi e
diffonde la conoscenza del patrimonio camuno nel resto d'Italia e d'Europa.
Il primo cittadino Francesco Manella, durante la cerimonia, ha ricordato
che «il turismo itinerante promuove un utilizzo eco-compatibile del
territorio, a bassissimo impatto ambientale e rispettoso dei luoghi.
Senza bisogno di strutture invasive, garantisce anche ai Comuni
medio-piccoli la possibilità di fruire di un turismo che negli ultimi
anni ha avuto un'espansione esponenziale».
Ora, però, è già tempo di allargare la famiglia e, quindi, dopo questo
riconoscimento è probabile che il Comune aggiunga altre iniziative a
favore dei camperisti.

g. moss.